Trasformare dati di ordinaria, anzi “timida” amministrazione, in risultati straordinari e clamorosi.

Consigliere Comunale Stefano Cuccaroni

” Mi ritrovo ancora una volta a spiegare quanto illustrato in consiglio comunale, dove, senza alcuna polemica e con il solo spirito di responsabilità verso tutti gli elettori, ho chiesto all’amministrazione se non sarebbe stato meglio alzare leggermente l’aliquota rispetto al 2,2 per mille e inserire alcune detrazioni, magari per quelle famiglie con redditi bassi e con figli conviventi a carico.
Una decisione di equità e di vicinanza sociale, nel solco dei principi fondamentali della Costituzione, che avrebbe dato una boccata di ossigeno, in un momento delicato come questo, alle persone più in difficoltà.
Quasi tutti i comuni d’Italia hanno introdotto questo meccanismo, modulando l’introduzione di questa tassa in modo progressivo grazie proprio alle detrazioni. Una scelta politica saggia, che hanno assunto anche amministrazioni di comuni vicini, ad esempio San Lorenzo in Campo”.

Queste le parole del nostro consigliere comunale Stefano Cuccaroni, con le quali risponde agli interventi sulla stampa dell’assessore Sabatucci, spiegando che la possibilità per un’amministrazione comunale di introdurre delle detrazioni fiscali sulla nuova tassazione TASI è una possibilità offerta proprio per modulare la progressività di tale imposta e renderla più equa al reddito e alle possibilità dei singoli cittadini.

“Sono molto amareggiato dalla disonestà intellettuale con cui la maggioranza vuole trasformare dati di ordinaria, anzi “timida” amministrazione, in risultati straordinari e clamorosi.
Certo, è più facile comunicare che l’aliquota applicata è leggermente sotto la media, ma guarda caso, si dimenticano sempre di dire che non hanno inserito alcun beneficio fiscale, se non quello per i figli disabili a carico.

La cosa che mi sorprende di più non sono tanto gli attacchi personali e di discredito che continuano ad arrivarci dai banchi della maggioranza e che ci scivolano addosso, quanto la disinvolta e spudorata attitudine a raccontare mezze verità di una giunta che, ed è evidente, è più interessata al proprio consenso che al bene dei cittadini pergolesi.

Mi sarei aspettato risposte puntuali e precise in consiglio comunale, convocato appositamente di mercoledì alle 9 di mattina, invece alle nostre domande ha risposto solo un assordante silenzio.
Il nostro compito da consiglieri di minoranza è quello di informare e spiegare ai cittadini le conseguenze delle decisioni assunte, perché non possano essere ancora presi in giro.
E’ questo il nostro solo ed esclusivo dovere ed, a quanto pare, visto i continui e ossessivi attacchi personali da parte dei Baldelli, ci stiamo riuscendo.”

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