Gestione del Museo dei Bronzi…grande successo ?

Avremmo preferito non farlo ora, per dedicare a questo argomento il giusto tempo che merita in futuro per non inquinare la vigilia di un importante evento come la Fiera del Tartufo.

Nuova polemica

Purtroppo però la nuova polemica innescata dall’amministrazione comunale a proposito di quanto discusso in consiglio su ConfcommercioMuseo dei Bronzi Dorati, ci impone di intervenire immediatamente.
Se l’amministrazione ritiene infatti pretestuose le nostre osservazioni, il fatto di aver espresso perplessità e conseguente voto contrario all’approvazione della convenzione, che affida per un nuovo anno alla Confcommercio la gestione del Museo dei Bronzi Dorati, tanto da riempirci pagine di giornali, è bene che spieghi ai cittadini tutta la verità quando parla di questo, e non come al solito le solo mezze verità di comodo.

Vista l’assenza di web streaming e delle registrazioni audio dei consigli mai pubblicati sul sito comunale (siamo nel 2014) i cittadini in questa Città possono purtroppo farsi un’idea di ciò che accade solo dalle dichiarazioni, e qualcuno che questo ben sa, forse se ne sta approfittando un po’ troppo !

Ma tornando al merito, cosa che ci interessa a tutti di più, dopo aver approfondito l’argomento come solito nei nostro gruppi di lavoro ed in totale trasparenza coinvolgendo anche esperti di settore, abbiamo detto, pur sempre riconoscendone l’impegno, che la gestione del museo dei Bronzi affidata alla Confcommercio meritava forse una riflessione visto che i Bronzi Dorati sono il patrimonio artistico-culturale più importante del nostro territorio.

Ci siamo posti alcune domande

E’ opportuno affidare la gestione di ciò che dovrebbe farci fare il salto di qualità e inserirci nel grande circuito nazionale a chi non ha nella gestione museale la sua attività principale ?
Perché non si prendono mai in considerazione alternative visti i risultati raggiunti non proprio soddisfacenti come si cerca invece di far credere?
Perché si continua ad affidare la gestione senza gara d’appalto, modo più trasparente e che stimolerebbe una sana concorrenza, vero stimolo a fare le cose sempre meglio?
… ma a queste domande è difficile rispondere, o si può rispondere in modo sbagliato se ci vengono raccontate solo mezze verità!

I numeri vanno letti tutti

L’amministrazione oggi parla di record ma senza far notare che la fonte di paragone sono nel caso specifico solo i mesi dello scorso anno, mesi tra i peggiori di sempre in quanto a presenze, pensate che nel primo semestre 2013 si è scesi per la prima volta da 12 anni a questa parte sotto le tremila presenze, non era mai successo, ma questo nessuno ce lo dice.
Non si dice ai cittadini che le presenze medie del Museo dal 2001 al 2011 sono state 9.490 annue contro le 8.401 ottenute nel 2013 dalla gestione Confcommercio, realizzato addirittura un meno 352 visitatori rispetto all’anno precedente.
(Sembra strano rispetto a quello che ci viene raccontato ma qui si parla di dati ufficiali da fonte comunale che noi riportiamo come sempre integralmente per trasparenza nel grafico allegato)

Riteniamo quindi che su questi e non su altro si dovrebbe fare una valutazione oggettiva invece che continuare a gettare fumo negli occhi sbandierando anche la partecipazione a fiere ed eventi in giro per il mondo.

Quale salto di qualità?

A proposito, ci siamo mai chiesti che cosa ricaviamo concretamente da queste partecipazioni ?
Quanti turisti giapponesi, russi, cinesi o belghi si vedono al museo e quanti sono invece quelli che visitano ogni giorno Frasassi, Fonte Avellana o Urbino senza neanche sapere dell’esistenza del nostro tesoro, turisti che, lavorando in un modo diverso, potrebbero essere un enorme bacino d’utenza?
Alla luce di queste semplici domande, dei numeri letti nella loro integrità e delle considerazioni fatte parlandone tra noi ci siamo accorti che qui non c’è nessun di salto di qualità, ma piuttosto un semplicemente mantenimento di ciò che sempre stato. Abbiamo ritenuto perciò di esporre le nostre opinioni consigliando di valutare anche strade diverse.

Una riflessione che non può essere in alcun modo definita “assurda ed infondata” tanto più dagli stessi gestori in essere che dovrebbero aver interesse solo a svolgere il loro mandato e non ad entrare nella politica pergolese, andate a vedere questo a questo link ciò che scrive la Confturismo di Pergola Unita se volete averne un idea di quanto invece ci entrano e come:

https://www.facebook.com/confturismopesaroeurbino?fref=ts

Sotto sotto…

Alla luce dei fatti questa stretta e blindata collaborazione sulla quale sembra non si può dir nulla ci porta anche a pensare che forse sotto sotto c’è dell’altro, magari un accordo politico in vista delle prossime tornate elettorali?
A maggior ragione quindi ci è sembrato doveroso esprimere le nostre perplessità, in quanto una gestione concentrata sul buon operato per la promozione di Pergola deve essere super partes nei confronti di tutti i cittadini e non può essere nemmeno sfiorata da tali dubbi.

Che cosa avremmo dovuto fare?

Non fare tutte queste domande, rimanere muti ?
Non avremmo dovuto esporre questo punto di vista nell’interesse dei cittadini e tra l’altro senza polemica alcuna durante il consiglio comunale ?
Noi non chiediamo ai cittadini di crederci, ma di informarsi !
Noi chiediamo ai cittadini di non fermarsi al sentito dire e di porsi le stesse domande che ci poniamo noi, per il bene di Pergola e per non essere presi in giro !

Grafico presenze bronzi
Le presenze al Museo dei Bronzi dal 2000 ad oggi

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.