News Ticker

“Strategia Nazionale Aree Interne”: Pergola cosa farà?

Il prossimo 28 febbraio scade per il nostro Comune il termine per l’adesione al progetto denominato STRATEGIA NAZIONALE AREE INTERNE che per definizione nasce per fornire concrete risorse europee e nazionali ad aree territoriali disagiate con la finalità di contrastarne in queste zone il calo demografico e i servizi fondamentali come SALUTE, istruzione e mobilità.

Con D.G.R. nr. 1126, il 6 ottobre 2014 la regione Marche ha già disposto ben 3,8 milioni di euro (se ne aggiungeranno altri) per il miglioramento di tali servizi a beneficio delle cittadine coinvolte nell’area pilota, della quale anche Pergola, insieme ad altri 9 Comuni della zona, ha la fortuna di farne parte.

Abbiamo esaminato in questi giorni attentamente la Convenzione di adesione che regola la gestione del progetto tra i vari comuni e siamo fortemente preoccupati dagli errori di valutazione e dall’incapacità al dialogo dimostrata dal nostro Sindaco riscontrabile tra le righe della stessa, dove la posizione del comune di Pergola sembra essere solo quella del gregario.

La causa è del sindaco Baldelli, quasi sempre assente alle riunioni dove si stabilivano “le regole del gioco”.
Forse troppo impegnato in parate ed eventi, il nostro Sindaco ha infatti sottovalutato il progetto per un lungo periodo cercando poi solo in extremis di correre ai ripari chiedendo una variante al testo della convenzione che in precedenza i suoi stessi delegati avevano invece ritenuto corretta, solo dopo che questa era già stata addirittura deliberata da 8 comuni su 10, senza logicamente a quel punto ottenere modifiche sostanziali ma solo parziali.

Un comune come il nostro, che partiva in questo progetto alla pari degli altri, aveva in questo caso l’occasione di mettersi al centro di un progetto ambizioso perché anche la posizione geografica che in un progetto comprendente anche Arcevia e Sassoferrato delinea in Pergola il baricentro del bacino d’utenza, ci avrebbe aiutato.

SARA’ FORSE PER NON VOLER MANIFESTARE QUESTA INCAPACITA’ DI CREARE PER PERGOLA UNA POSIZIONE DI LEADERSHIP ALL’INTERNO DI QUESTA GRANDE OPPORTUNITA’ CHE IL SINDACO RITIENE ORA SIA MEGLIO NON FAR SAPERE NULLA AI CITTADINI DI QUESTO ARGOMENTO ?

A PERGOLA INFATTI DOVE SI FANNO MEGA MANIFESTI ANCHE PER LA POTATURA DEGLI ALBERI, SU QUESTO ARGOMENTO C’E’ SOLO SILENZIO TOMBALE.

Pergola Unita, nonostante gli errori fatti attende che l’amministrazione si degni comunque di portare la convenzione all’approvazione del Consiglio Comunale, perché rimane favorevole ad un adesione nonostante il tutto sia stato gestito così malamente, per due semplicissimi motivi:

Perché Pergola NON PUO’ NON ADERIRE e permettere che queste risorse vadano a migliorare i servizi di altri comuni mentre noi rimaniamo fermi al palo, lontano da tutto !

Perché Pergola NON PUO’ NON ESSERE PRESENTE ALL’INTERNO DI UN AREA CHE PER DEFINIZIONE DELLA STESSA REGIONE NASCE PER TUTELARE I SERVIZI ALLA SALUTE. Riteniamo che questa potrebbe essere una opportunità concreta (altro che titoli di giornale) nella difesa del nostro ospedale, che non possiamo lasciar giocare agli altri comuni presenti !

Baldelli ci distrae con argomenti dal facile “appeal elettorale” come feste ed eventi piuttosto che parlare di politica vera ma noi vorremmo ben altro da un’amministrazione che il comportarsi come una proloco che spende i soldi dei cittadini e che poi sbaglia sui temi importanti tentando poi di far calare il silenzio non informando i cittadini.

Siamo inoltre già sicuri che pure questa volta, se non saremo in grado di cogliere questa occasione, la colpa sarà data a qualcun’altro. A chi toccherà: a Pergola Unita, al governo Renzi, al PD o a quale esemplare di Leone da tastiera ? O tornerà forse alla ribalta la rivalità con Cagli per far leva sul sentimento campanilistico dei pergolesi ?

Non pensiamo questa volta sarà facile trovare la giustificazione perché innanzitutto ci sarebbe da spiegare COME MAI 9 COMUNI POLITICAMENTE DIVERSI TRA LORO SIANO TUTTI COMPATTI all’interno di questo progetto, mentre Pergola è l’unica pecora nera !

ALCUNE NOTE PER CAPIRE MEGLIO:

– La strategia nazionale Aree interne non è da confondersi con l’unione dei Comuni, a dimostrazione del fatto all’interno dei dieci comuni coinvolti: Pergola, Arcevia, Sassoferrato, Frontone, Serra Sant’Abbondio, Cagli, Apecchio, Piobbico, Acqualagna e Cantiano ci sono già presenti delle distinte unioni e il tutto ha una scadenza definita nel 31-12-2020
http://marchentilocali.regione.marche.it/…/LECOMUNITAMONTAN…

– I comuni attorno al nostro si stanno già muovendo per cercare sinergie: vedi la lettera che il Comune di Fratterosa e di San Lorenzo hanno inviato all’ Unione dei comuni di Catria e Nerone per valutare un ingresso nella stessa

– Ridicola è stata la prima convocazione in 6 anni di governo da parte del sindaco della riunione dei Capi Gruppo avvenuta alcuni giorni fa, per chiedere il nostro parere sulla questione, come se non sapesse cosa ne pensiamo! Una riunione indetta fuori tempo massimo quando la convenzione è già stata stilata in forma definitiva! Perché il Sindaco non ci ha coinvolti prima quando le nostre richieste di parlare dell’argomento cadevano invece nel vuoto? A cosa serve ora il nostro parere se non a confondere le acque

– Il progetto è avviato da più di un anno e Pergola non ne ha mai proferito parola.

I comuni coinvolti

I comuni coinvolti

Lettera di richiesta di San Lorenzo e Fratterosa a valutare l'ingresso nell'unione dei Comuni Montani, (i comuni attorno a noi si stanno muovendo)

Lettera di richiesta di San Lorenzo e Fratterosa a valutare l’ingresso nell’unione dei Comuni Montani, (i comuni attorno a noi si stanno muovendo)

Lettera di richiesta di San Lorenzo e Fratterosa a valutare l'ingresso nell'unione dei Comuni Montani, (i comuni attorno a noi si stanno muovendo)

Lettera di richiesta di San Lorenzo e Fratterosa a valutare l’ingresso nell’unione dei Comuni Montani, (i comuni attorno a noi si stanno muovendo)

Scrivi un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*