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Consiglio Comunale del 28-02-2015 ore 08:30: Aree Interne.

STRATEGIA NAZIONALE AREE INTERNE FINALMENTE LA DISCUSSIONE APPRODA IN CONSIGLIO COMUNALE. MAGGIORANZA E OPPOSIZIONE APPROVANO ALL’UNANIMITA’ LO SCHEMA DI CONVENZIONE PER L’ESERCIZIO IN FORMA ASSOCIATA DEI SERVIZI TRA I COMUNI ADERENTI, MA INSERENDO DUE MODIFICHE AL TESTO

Si è tenuto Sabato 28 Febbraio 2015 il primo consiglio comunale dell’anno 2015 ancora senza Web Streaming e privo di un meccanismo di registrazioni audio facilmente fruibile da tutti i cittadini.

Tra i 7 punti all’ordine del giorno sicuramente il più importante era quello relativo allo schema di convenzione sulla strategia Nazionale Aree Interne in quanto all’amministrazione Pergolese veniva richiesto di deliberare il lavoro congiunto effettuato dalla conferenza dei sindaci dei comuni partecipanti e sintetizzato nello schema di convenzione per entrare ufficialmente a farne parte. Questo tema è già da tempo ritenuto dal nostro gruppo politico molto importante, tanto che in diverse occasioni ci siamo attivati per portarlo a conoscenza della cittadina, ma andiamo con ordine.

  • Il Primo punto all’ordine del giorno, oramai una consuetudine di tutti i consigli comunali, ha riguardato le comunicazioni del sindaco relative all’utilizzo dei fondi di riserva.

In questo caso si è trattato di ben € 14.488,55 spesi in maggioranza per il finanziamento di attività sportive e culturali per un importo superiore agli € 8.000 tra i quali spiccano i € 1.000 per l’associazione Scuderia Catria e i € 2.876 dovuti alla Tipografia Battistelli di Cagli per materiale pubblicitario non precedentemente previsto.

Sulle comunicazioni la  minoranza non può intervenire. Ci siamo così limitati, come sempre, a prenderne atto. Vogliamo ricordare ai cittadini che il fondo di riserva nasce essenzialmente per la “copertura di spese non previste in Bilancio e la cui mancata effettuazione comporta danni certi all’amministrazione”, questo perchè ognuno di voi possa fare come noi le proprie riflessioni silenti.

  • Il secondo punto all’ordine del giorno riguardava invece una lieve modifica allo schema di convenzione d’adesione al SUAP di Pergola dei Comuni di Fratterosa, San Lorenzo e Mondavio che è stata approvata all’unanimità.
  • Come terzo punto all’ordine del giorno è stata trattata invece la delibera che ha definito l’adeguamento di contratto ai servizi informatici della motorizzazione civile, anche questa è stata logicamente approvata all’unanimità.
  • Al quarto punto all’ordine del giorno invece, l’approvazione della convezione con il Comune di Sant’Ippolito per la gestione integrata dell’ufficio del segretario comunale. Il sindaco Baldelli propone questa attività a servizio di un comune vicino anche se non confinante che riconosce in Pergola l’ente capofila per la gestione di tale servizio. Il consiglio ha approvato all’unanimità
  • APPROVAZIONE DELLO SCHEMA DI CONVENZIONE PER L’ESERCIZIO IN FORMA ASSOCIATA DELLE FUNZIONI E DEI SERVIZI PREVISTI DAL PROGETTO PILOTA PER LE AREE INTERNE REGIONE MARCHE

Il sindaco Baldelli ha introdotto il punto chiarendo il significato del progetto di cui abbiamo già parlato abbondantemente su queste pagine, lo ha fatto asserendo di aver ritenuto opportuno portare lo schema di convenzione in consiglio perché non ha ricevuto risposte dalla minoranza dopo che a questa era stato richiesto, per la prima volta i 6 anni, di dare un giudizio preventivo.

Ci chiediamo quindi: “che cosa sarebbe successo se noi avessimo dato le risposte al sindaco?”

Non se ne sarebbe discusso in consiglio e la cittadina non avrebbe avuto il diritto di sapere nulla di questo progetto? Si sarebbe continuato nel silenzio tombale senza coinvolgere i cittadini?

Pergola Unita come già dichiarato ai giornali ritiene che il luogo corretto per dibattere degli argomenti più importanti per la nostra cittadina sia proprio il consiglio comunale che deve tornare ad essere il momento più elevato del dibattito politico cittadino e per tanto ci riteniamo molto soddisfatti che la nostra fermezza ha  implicato di trattare, proprio come volevamo, l’argomento in consiglio comunale e non in altre forme, producendo quello che per noi è un risultato più che importante che mai.

Nella discussione che è stata molto accesa e che è durata più di un ora e mezza (ci esimiamo da riportare in queste righe alcuni dettagli a dir poco “grotteschi” del dibattito) Pergola Unita ha sottolineato con chiarezza la propria posizione favorevole al progetto e ha al contempo criticato l’operato dell’amministrazione che per circa un anno ha sottaciuto completamente alla cittadina questo importante progetto.

In conclusione della stessa il Sindaco Baldelli ha proposto di votare favorevolmente ma con l’inserimento di alcune modifiche :

 

  • IL DIRITTO DI RECESSO PER I COMUNI SOPRA I 5000 ABITANTI PRIMA DEL TERMINE DELLA CONVENZIONE,
  • LA MODIFICA AL MECCANISMO DI DELIBERA DELLA CONFERENZA DEI SINDACI AFFINCHE’ LE DECISIONI SIANO ADOTTATE ALL’UNANIMITA’ O A MAGGIORANZA CON IL VOTO FAVOREVOLE  DEI COMUNI ADERENTI CHE RAPPRESENTI ALMENO I 4/5 DELLA POPOLAZIONE E NON I SEMPLICI 4/5 DEI COMUNI ADERENTI.

 

Come minoranza abbiamo votato a favore anche se siamo fermamente convinti che queste integrazioni le avrebbe dovute ottenere Francesco Baldelli nell’ambito delle riunioni della conferenza dei sindaci del Progetto Aree Interne nel percorso fatto in questi mesi attraverso dialogo e collaborazione con i suoi colleghi sindaci e non in questa sede.

 

ARRIVARE INFATTI OGGI A RICHIEDERE QUESTE MODIFICHE, DOPO CHE TUTTI LE ALTRE AMMINISTRAZIONI COINVOLTE HANNO GIA’ DELIBERATO UNA CONVENZIONE NON RIPORTANTE TALI MODIFICHE, RISCHIA DI FARCI PERDERE QUEST’OPPORTUNITA’ CHE POTEVA, ANZI DOVEVA SECONDO NOI ESSERE GESTITA FRANCAMENTE MOLTO MA MOLTO MEGLIO.

 

Abbiamo votato a favore in coerenza alla nostra posizione politica perché siamo fermamente convinti che Pergola debba cogliere ogni opportunità di sviluppo e di coesione territoriale con i comuni limitrofi, non rinunciare a progetti che portino fondi e risorse al territorio comunale e vantaggi per servizi che se non avessero deroghe non potrebbero restare in essere.

 

Durante la discussione abbiamo inoltre manifestato che siamo completamente d’accordo che Pergola debba costituire una Unione dei Comuni della Valle del Cesano con San Lorenzo in Campo, Fratte Rosa, Mondavio, Monte Porzio e gli altri comuni della valle e che vogliano condividere questo percorso. Nonostante questo non vogliamo però perdere le opportunità offerte dal Progetto Aree Interne e sosteniamo che Pergola debba seguire nell’ambito dello stesso, le azioni dei comuni di Arcevia e Sassoferrato che pur facendo parte e beneficiando del Progetto gravitano su ambiti territoriali differenti come ad esempio Sassoferrato che fa parte della Unione Montana Esino Frasassi. Questo non vuol dire stare un po’ di qua e un po’ di là ma significa cogliere l’opportunità offerta dal Progetto Aree Interne e nello stesso tempo, per quello che riguarda Pergola, consolidare l’Unione dei Comuni della Valle del Cesano.

 

  • Al sesto punto dell’ordine del giorno c’era poi la designazione dei due rappresentanti nel comitato di gestione dell’Asilo Nido, sono stati eletti Simona Guidarelli e Bussaglia Cristina.

 

  • A conclusione del consiglio comunale l’assessore Rita Temperini illustra brevemente l’ultimo punto all’ordine del giorno che riguarda il commercio itinerante su aree pubbliche e le vie interdette a tale tipologia di vendita. All’unanimità si è proceduto ad approvare il nuovo regolamento.

 

 

Per concludere:

 

A conti fatti la proposta del Sindaco Baldelli di modificare lo schema di convezione con un voto favorevole dei comuni che rappresentino almeno i 4/5 della popolazione pone il comune di Cagli, l’unico a superare da solo 1/5 della popolazione della area (8.862 abitanti su 40.720), l’unico comune a poter porre quindi veto da solo alle delibere della conferenza dei sindaci.

 

Noi non ci siamo opposti a questo, perché riteniamo che aderire a questo progetto significhi decidere di lavorare in piena e vera collaborazione con gli altri comuni e poco è differente in questa logica un meccanismo di voto che passa dai 4/5 dei comuni aderenti al voto favorevole dei comuni che rappresentino almeno i 4/5 della popolazione.

 

QUELLLO CHE TROVIAMO ASSURDO INVECE, E’ CHE SIA PROPRIO IL SINDACO BALDELLI, CHE AVEVA INDIVIDUATO CON LA SUA GIUNTA NEL PERICOLO DI EGEMONIZZAZIONE DEL PROGETTO DA PARTE DEL COMUNE DI CAGLI IL MAGGIORE DEI RISCHI , A FORNIRE CON QUESTA MODIFICA MAGGIORI POTERI PROPRIO A TALE CITTADINA.

 

I misteri della vita !

 

 

I consiglieri comunali di Pergola Unita

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