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Ti prendi cura della tua città? Paghi meno tasse. Ora i Comuni possono farlo!

Barattare la propria manodopera, il proprio lavoro, la propria fatica con le tasse da pagare. Saldare i debiti col fisco, se vogliamo semplificare, mettendosi a disposizione del proprio Comune con lavori socialmente utili. La misura, il cosiddetto “baratto amministrativo”, è stata introdotta dallo Sblocca Italia del settembre 2014 ed è attualmente allo studio o già adottata da parte di vari Comuni italiani.

E’ questa la mozione presentata nei giorni scorsi dai consiglieri comunali di Pergola UNITA, alla luce del d.l. 133/2014 che prevede che i comuni possano far partecipare i cittadini e le associazioni a progetti di riqualificazione della città o del territorio prevedendo riduzioni o esenzioni di alcuni tributi in cambio del lavoro svolto dai cittadini, tutto questo tramite l’istituzione di un “albo della cittadinanza attiva” e di un regolamento per la partecipazione della comunità alle attività.

“Un’idea innovativa per curare la nostra città e al tempo stesso offrire l’opportunità di pagare meno tasse” spiegano i consiglieri “che va ad inserirsi tra una serie di nostre proposte ed idee raccolte sotto il nome di ‪#‎tornapergola‬ ( tirocini scuola lavoro per i nostri ragazzi, riduzioni dei costi della mensa scolastica, no tasse comunali per i primi anni alle imprese che decidono di investire a Pergola, concessione regolamentata di suolo pubblico gratuito alle attività del centro storico, ecc…) che hanno nell’ insieme la finalità di creare tanti piccoli motivi per riportare i cittadini a scegliere di abitare a Pergola piuttosto che in altri comuni.

E’ dovere della politica locale infatti trovare la ricetta giusta per contrastare l’inesorabile declino demografico ed economico degli ultimi 6 anni che ha visto Pergola perdere quasi 400 abitanti e chiudere oltre 100 imprese, decrescendo 6 volte e mezzo più velocemente dei comuni vicini.

Pergola deve tornare ad essere una città in cui abitare, in cui crescere i propri figli e non passare i 5 cinque giorni di feste durante l’anno.

Ricordiamo che a Pergola l’addizionale IRPEF è al massimo, la tassa sui rifiuti è aumentata (nonostante i proclami dell’amministrazione, basta controllare il portafoglio), l’aliquota IMU è al massimo e la TASI non prevede detrazioni progressive in base ai redditi o per le famiglie in difficoltà.

Noi invece vogliamo una città con servizi meno costosi, diversa dalle altre vicine, con una tassazione più equa, progressiva in base ai redditi delle famiglie e addirittura incentivante per chi vuole fare impresa e creare nuovi posti di lavoro o per chi, come in questo caso di “baratto amministrativo” mette a servizio di Pergola il proprio lavoro e il proprio impegno.

Siamo sicuri che questa proposta, tra l’altro già divenuta realtà in molte città del nord e centro Italia, sarà accolta favorevolmente dall’intero consiglio comunale di Pergola.
Tra i comuni vicini, quello di San Giorgio di Pesaro ha già messo in piedi questo sistema da alcuni mesi. Pochi giorni fa, anche il consiglio comunale di Saltara all’unanimità ha approvato la stessa proposta del consigliere M5S Rocco Matteo Maturo, a cui va il nostro grazie per la collaborazione e per la redazione del testo della mozione.

Ricordiamo che Pergola Unita sta già da tempo utilizzando in maniera autonoma, sebbene questo meccanismo non sia stato adottato dal comune, il servizio on-line decorourbano.org che permette di segnalare gratuitamente tramite smartphone le situazioni di degrado urbano, servizio al quale tutti i cittadini possono partecipare dando così un piccolo contributo alla cittadina, segnalando ad esempio come è stato fatto il muro alle nostre spalle coperto da murales che ha necessità assoluta di una bella ripulita”

Guarda le segnalazioni già effettuate su http://www.pergolaunita.it/index.php?id=24.

I nostri consiglieri comunali e alcuni membri dell’associazione ti aspetteranno inoltre questa mattina sabato 11 luglio al mercato di Pergola per spiegarti nel dettaglio la mozione presentata.

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