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Disservizi

Lettera di una mamma pergolese

Riceviamo e pubblichiamo questa lettera di una mamma pergolese:

Da quando il mio bambino ha iniziato a frequentare la scuola dell’infanzia ho cominciato ad interessarmi e ad usufruire dei servizi alle famiglie gestiti dal comune, mensa e trasporto per capirci.

L’anno scorso, primo anno di asilo, ho iscritto mio figlio alla mensa. Avevo sempre sentito dire che era costoso il servizio mensa per le famiglie. Ebbene sì, è vero, costa più di 80 euro al mese se ci mangi tutti i giorni. Peggio sta comunque chi di figli ne ha due alla mensa, perché i costi raddoppiano quasi, in quanto il secondo figlio usufruisce solo del 10% di sconto (in altri comuni si arriva al 50% di sconto). Ancor più costosa è poi la mensa alle elementari, circa 100 euro al mese, tanto che molte famiglie hanno scelto di portare i propri figli a mangiare a casa. Però non tutti possono riportare i propri figli a casa!

Sempre lo scorso anno durante la riunione di presentazione del progetto scolastico con tema “la fattoria”, scopro con dispiacere che i bambini dell’asilo di Pergola non potranno fare l’uscita didattica per visitare una fattoria, dato che il comune non concede più i pulmini. Ma come? Nelle altre scuole appartenenti al nostro Istituto Comprensivo (Frontone, Serra e S. Lorenzo in Campo) le uscite con il pulmino del comune si fanno e come. Ne sono sicura, perché ho un nipote che frequenta a San Lorenzo in Campo.

In ultimo, ieri sempre alla riunione di inizio anno dell’asilo scopro con sorpresa che è stato tolto il giro dei pulmini delle 15.00, che riportava a casa i bambini dell’asilo. Come andranno a casa allora? Con un pulmino che li preleverà alla 16.15 dall’asilo, poi andrà al villaggio scolastico a prendere i ragazzi di elementari e medie e quindi li condurrà a casa. Ma non è finita! I bambini dell’asilo che vengono dalla zona di Bellisio, per rientrare a casa dovranno aspettare il secondo giro dei pulmini, che li preleverà addirittura alle 16.45, arrivando a casa alle 17.30 circa.

Mmmh, un minimo di accortezza in più per dei bimbi da 3 a 5 anni ci vorrebbe! Uno perché la giornata così per un bimbo diventa molto lunga e due perché comunque condividere il pulmino con ragazzi delle medie, parecchio più grandi, non mi sembra così opportuno. E non mi dite che nel pulmino c’è l’accompagnatore che vigilerà! Non c’entra e non basta!

Insomma per farla breve più che servizi alla famiglia, questi mi sembrano disservizi!

Un comune dovrebbe tutelare maggiormente le famiglie, soprattutto se come il nostro è soggetto a spopolamento e ha una crescita molto molto bassa. Almeno dovrebbe non togliere servizi già in essere da tempo, come il pulmino per le attività didattiche e per accompagnare a casa i bambini.

Spero che queste poche righe possano dar voce a tutti quei genitori che la pensano come me sui servizi offerti e che sono stufi di sentire solo l’elogio delle feste e del tartufo.

Una mamma

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