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Ospedale: l’impegno di Pergola Unita

In questo 2015 appena concluso il nostro impegno per la tutela dell’ospedale non è mai mancato, tante sono state le iniziative di sensibilizzazione rivolte agli organi della Regione Marche.

A maggio 2015 abbiamo incontrato quasi tutti i candidati consiglieri della nostra provincia alle elezioni regionali esprimendo la necessità di continuare a riconoscere Pergola come presidio per acuti. Ben 11 di loro, tra cui 3 consiglieri, hanno firmato un’importante documento di impegno a tutela del presidio di Pergola. https://www.facebook.com/224142501043264/photos/pb.224142501043264.-2207520000.1451834844./295805957210251/?type=3&theater

Ad inizio luglio abbiamo portato in Regione una mappa dal titolo: “Senza Pergola ci sarebbe un bel buco” per evidenziare inconfutabilmente come il nostro ospedale sia strategico nella rete marchigiana. Lo abbiamo fatto non in un giorno qualunque, ma in quello dell’insediamento delle nuovi responsabili della sanità marchigiana per far arrivare il messaggio a tutti. https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=303938179730362&id=224142501043264

A fine luglio all’assemblea della Cisl: “Ospedale di Pergola tra presente e futuro” abbiamo ribadito agli organi dell’organizzazione sindacale il nostro impegno.
https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=304254826365364&id=224142501043264

A ottobre abbiamo incontrato ad Ancona il presidente della commissione sanità della Regione Marche, il dott. Volpini, per evidenziare i punti sui quali il nostro ospedale necessita di intervento, consegnandogli questa lettera: http://www.pergolaunita.it/doc/Documento_per_VOLPINI.pdf. https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=318568311600682&id=224142501043264&substory_index=0

Durante tutto l’anno siamo stati spesso in ospedale per incontrare gli operatori e raccogliere le loro istanze, coinvolgendo quando necessario anche i consiglieri membri della commissione sanità regionale, per facilitare il contatto tra la politica e i problemi quotidiani, due mondi spesso troppo distanti tra loro. https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=301206703336843&id=224142501043264

Tante attività svolte con trasparenza e nel solo interesse dei cittadini pergolesi, tanto che in consiglio comunale abbiamo richiesto di fare fronte comune, un’unica voce rappresentativa di maggioranza e minoranza, richiedendo l’istituzione della commissione consiliare sulla Sanità, richiesta bocciata da Baldelli.

Tutte queste azioni hanno sempre avuto per noi l’unico e centrale obiettivo di DIFENDERE IL NOSTRO OSPEDALE DIMOSTRANDO AI NOSTRI INTERLOCUTORI CHE LA SITUAZIONE PERGOLESE NON PUO’ ESSERE CONSIDERATA COME QUELLA DELLE ALTRE CITTADINE a causa della sua posizione geografica e degli scarsi collegamenti stradali con i grandi centri urbani.

I gravi tagli alla rete delle emergenze che hanno colpito in questi giorni Fossombrone, Sassocorvaro e Cagli, comunità alle quali siamo vicini, ma NON PERGOLA, dimostrano che la Regione ci ha considerato in questo momento diversi dagli altri, proprio per i motivi sopra citati.

Questo è quello che dobbiamo continuare a tutelare e Pergola rafforzando la linea politica che fa perno su questa sua particolarità geografica e organizzativa.

Mettere gli altri ospedali sullo stesso nostro piano, senza fare differenziazioni, è un errore politico che non deve essere commesso. Fano non è raggiungibile da Pergola in 15/20 minuti di superstrada e per questo gli ospedali non devono essere considerati tutti allo stesso modo e di questo deve tener conto la riorganizzazione sanitaria in atto.

A Pergola ci si deve quindi impegnare per sostenere questa particolarità di territorio scarsamente servito dalla rete stradale e noi continueremo a chiedere costantemente e con azioni future questo alle istituzioni, invitandole a potenziare ogni reparto, per rendere l’ospedale funzionante in ogni dettaglio, cominciando dal Pronto Soccorso che deve essere messo in condizione di SALVARTI LA VITA, da questa necessità la nostra struttura non può prescindere!

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