Museo dei Bronzi: una analisi dettagliata

PUNTO 9 O.D.G. CC. 20-10-2016

Nel consiglio comunale del 20-10-2016 (punto 9 o.d.g.) si è deliberata l’APPROVAZIONE DELLA CONVENZIONE CON LA CONFCOMMERCIO DI PESARO E URBINO PER L’AFFIDAMENTO DI ALCUNI SERVIZI DI GESTIONE DEL MUSEO DEI BRONZI DORATI E DELLA CITTA’ DI PERGOLA.

Come si evidenzia dalla delibera approvata il rinnovo della convenzione è motivato principalmente da alcuni punti chiaramente espressi nella stessa:

  • IL PREZZO (€ 28.000 ANNUI) E’ RITENUTO CONVENIENTE IN RISPETTO ALLE PRESTAZIONI,

  • LA COLLABORAZIONE E’ CONSIDERATA RISPONDENTE ALLE ESIGENZE,

  • IL GRADO DI SODDISFAZIONE DELL’UTENZA E’ CONSIDERATO POSITIVO.

Nel ritenerci sostanzialmente d’accordo che €28.000 possano essere un prezzo conveniente in relazione ai servizi espressi dalla convenzione, qualora questi venissero rispettati in toto, vogliamo però far notare come a fronte di un’analisi più approfondita, non si può essere altrettanto d’accordo sulle altre due motivazioni.

Per verificare se la COLLABORAZIONE POSSA ESSERE CONSIDERATA RISPONDENTE ALLE ESIGENZE in maniera sufficiente da giustificare un rinnovo senza valutare alternative, abbiamo preso a riferimento il testo della convenzione stessa, che fissa i parametri della stessa a fine di verificare se questi siano stati tutti pienamente soddisfatti in questi anni:

Art.2 punto 5 / OBBLIGHI CONFCOMMERCIO La Confcommercio è obbligata ad effettuare redazione giornaliera o settimanale dei dati di flusso del pubblico. Ritenendo da sempre questo un punto fondamentale per un’analisi in tempo reale dei flussi che possa permettere azioni correttive tempestive qualora i dati non fossero quelli desiderati, ci troviamo a sottolineare come il punto 17 dello stesso articolo 2, sia del tutto incongruente con questo in quanto prevede la consegna delle distinte giornaliere al Servizio Cultura solo semestralmente limitando la possibilità di studio, di analisi e di monitoraggio costante di ciò che accade.

Art.2 punto 6 / OBBLIGHI CONFCOMMERCIO – I Biglietti gratuiti possono essere forniti in base a disposizioni del Regolamento, del Sindaco o del Responsabile Gestione del Museo. Questo punto è integrato dall’Art.4 punto 11 – ULTERIORI ACCORDI – che definisce nel numero di 300 i biglietti gratuiti a disposizione dell’Amministrazione. Di fronte ai 1.269 biglietti gratuiti emessi nell’anno 2015 (oltre l’11% del totale degli ingressi) ben 969 in più rispetto ai 300 regolamentati, evidenziamo come questi abbiano significato per il Museo un potenziale minor ricavo di €5.814 (considerando biglietti a costo intero) del tutto incongruente alle disposizioni della convenzione in oggetto la quale prevede, sempre nell’Art.4 punto 11 – ULTERIORI ACCORDI, che, superata la quota dei 300 biglietti, all’Associazione spetterà il 10% della somma che sarebbe derivata dalla vendita ordinaria dei biglietti d’ingresso. Da questo se ne deduce non solo un mancato introito ma anche una spesa per il Comune, in caso di elevato numero di biglietti gratuiti emessi in un anno.

Art. 2 punto 7 / OBBLIGHI CONFCOMMERCIO – Deve essere garantito lo svolgimento delle attività didattiche e dei laboratori. Si può ritenere che questo punto sia stato adempiuto nel migliore dei modi, negli ultimi anni?

Art. 3 punto 4 / OBBLIGHI AMMINISTRAZIONE – L’amministrazione eviterà di autorizzare l’ingresso libero al museo nei giorni in cui sia prevedibile particolare afflusso turistico al fine di evitare così dei mancati considerevoli incassi. Se analizziamo i soli mesi di ottobre e di dicembre, nei quali grazie alla “Fiera nazionale del tartufo bianco pregiato” e alla “Cioccovisciola” è prevedibile e normale un particolare afflusso turistico, possiamo notare che si sono staccati nel solo 2015 ben 686 biglietti gratuiti (486 a ottobre, 200 a dicembre) e questo ci porta a ritenere che non si sia adempiuto o tenuto conto dell’obbligo di questa convenzione.

Sulla base di queste analisi, effettuate prendendo semplicemente a riferimento i parametri fissati dalla stessa amministrazione nell’apposita convenzione ed in particolar modo, riguardo alla gestione dei biglietti gratuiti, come può ritenersi pienamente soddisfacente alle esigenze di Pergola il lavoro svolto da Confcommercio?

Per la verifica del GRADO DI SODDISFAZIONE DELL’UTENTE non avendo a supporto di questa tesi alcun dato dimostrativo posto in essere dall’Amministrazione Comunale volto a verificarne il grado con oggettività (questionari, indagini, etc) come possiamo ritenere che questo punto sia soddisfatto? Nemmeno i numeri d’ingresso purtroppo sostengono la tesi. Parliamo infatti di numeri purtroppo in calo.

2016-10-bronzi-tabella1In sintesi:

ANNO 2015:

774 ingressi rispetto al 2014 = – 6,5% ingressi

Da sottolineare come questo risultato sia stato inoltre raggiunto con ben 1269 biglietti omaggio, 381 in più rispetto ai già tantissimi 888 del 2015. Se non considerassimo questi nel calcolo dovremmo addirittura parlare di -1155 presenze in meno, arrivando al -10%

ANNO 2016 (primo semestre):

314 ingressi rispetto al primo semestre del 2015 = – 9 % ingressi

Un risultato “attenuato” anche in questo caso dalla concessione di maggiori ingressi gratuiti (anche in questo periodo sono stati ben 399, +92 rispetto allo stesso periodo dello scorso anno) senza i quali si arriverebbe ad un calo maggiore del 10%2016-10-bronzi-grafico

Breve sintesi delle tipologie di biglietti venduti ANNO 2015

 

Alla luce di questi dati in forte calo, mitigati solo dall’aumento dei biglietti omaggio che hanno raggiunto picchi mai toccati in precedenza, non possiamo ritenere positivo il grado di soddisfazione dell’utenza.

All’analisi espressa in base ai dati oggettivi vogliamo poi aggiungere alcuni considerazioni elaborate nel nostro direttivo:

La maggior parte dei biglietti del museo, come si evince dalla tabella, è venduta nei periodi di Agosto / Ottobre / Dicembre in concomitanza con gli eventi pergolesi. L’incremento di afflusso in questi mesi è di sicuro non imputabile al lavoro promozionale di Confcommercio, ma semmai al flusso derivante dalle presenze agli eventi per i quali il Comune investe delle precise risorse a riguardo. Senza l’incremento di quei mesi e senza l’incremento del numero dei biglietti gratuiti ben oltre 4 volte il parametro fissato dalla convenzione, i dati relativi al Museo dei Bronzi Dorati denoterebbero un’assoluta continuità col passato, senza evidenziare alcune cambiamento.

 

Non ci risultano siano state vagliate altre alternative prima di arrivare al rinnovo di questa convenzione. Riteniamo per questo da sempre non opportuno un metodo di assegnazione senza gara d’appalto per un servizio di questo genere, vista anche l’importanza strategica che il Museo ricopre. Ben consci del fatto che siamo sotto la soglia dei € 40.000 annui sopra i quali la gara diventa necessaria, invitiamo l’Amministrazione ancora una volta ad adottare un metodo di assegnazione che stimoli chi si propone ad ogni rinnovo, affinché l’offerta non si appiattisca negli anni, da qui indichiamo la necessità di formulare una gara o bando per l’assegnazione di questi importante servizio.

 

In conclusione alla luce di questa analisi Pergola Unita non ha ritenuto opportuno offrire voto favorevole al rinnovo della convenzione senza che prima vengano verificati questi aspetti e capito veramente se possiamo ritenerci di questa collaborazione “veramente soddisfatti” tanto da rinnovarla senza alcun miglioramento, senza alcun cambiamento.

Riteniamo di fatto che non ci sia stato, come ben evidenziato dai numeri, ALCUN SALTO DI QUALITA’ NELLA GESTIONE DEL MUSEO e che la “ricchezza Bronzi Dorati” continui a non produrre i benefici economici auspicati da una ricchezza di così enorme importanza per la città, benefici di cui invece Pergola, riteniamo, abbia davvero bisogno.

QUALORA L’AMMINISTRAZIONE VOGLIA PRENDERE IN CONSIDERAZIONE L’ANALISI DI QUESTI PARAMETRI E VALUTARE COME MIGLIORARLI PERGOLA UNITA OFFRIRA’ TUTTA LA SUA COLLABORAZIONE.

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