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LA BUFALA DEL +37,04% PER IL SOCIALE

ALTRO CHE AUMENTI, A PERGOLA MENO SPESE PER IL SOCIALE

Se andiamo a paragonare i dati forniti dagli uffici comunali è più che evidente che Baldelli ha speso nel settore sociale nell’ultimo bilancio consuntivo approvato molto meno rispetto a quello dell’anno del suo insediamento:

  • spese sostenute nel 2009: € 756.209,52
  • spese sostenute nel 2016: € 643.659,42

BEN 112.550,10 EURO IN MENO!!!

Queste sono le cifre certificate nei bilanci comunali, questa la realtà dei fatti al di là delle tante chiacchiere con le quali, insieme all’assessore al bilancio, cerca di vantarsi del suo lavoro e di aver investito di più.

L’aumento del 37,04 % dal suo insediamento ad oggi, degli investimenti nel settore sociale a favore delle fasce più deboli proclamato dall’Amministrazione?
Una “bufala”, uno slogan che suona bene ma

LA REALTÀ DEI FATTI È DIVERSA.

Le cifre che Baldelli ha considerato nel suo calcolo sono le spese preventivate per il 2017 pari a 749.903,06 (vedi tabella 1) e le ha paragonate con le spese effettivamente sostenute nel 2009 pari a 756.209,52 (vedi tabella 2).
Dai numeri appare evidente il calo. Come fa Baldelli a vantarsi di un +37,04%?

Da navigato politico quale pensa di essere, non si fa scrupoli a manipolare a suo piacimento i dati contabili, sottraendo dai totali delle due annualità sopra citate le voci evidenziate in giallo nelle tabelle sottostanti.
In questo modo, il risultato che si ottiene mostra la tanto declamata differenza del 37,04% con la quale Baldelli vuol far credere alle famiglie pergolesi di dedicare tante risorse alle loro esigenze e a quelle delle fasce più deboli.

Baldelli porta a sua giustificazione un documento dell’ufficio ragioneria, nel quale leggiamo però che questa esclusione è stata fatta a causa dell’esternalizzazione del servizio relativo all’asilo nido, che nel 2009 era a gestione comunale ed ora è a gestione esterna. Praticamente l’ufficio ragioneria ha confermato quanto da noi detto!
Se questo è il motivo, parallelamente, sarebbe corretto non considerare nel conteggio neanche le cifre relative al Centro Margherita che nel 2009 era a gestione esterna ed ora invece è a gestione comunale.
O si eliminano entrambe le situazioni o non se ne elimina nessuna. Troppo facile togliere solo che fa comodo!

Nel comunicato Pergola nel Cuore ci si arrampica sugli specchi e, a distanza di poche righe, si leggono motivazioni diverse tra loro, tra le quali anche il fatto che le spese per gasolio e personale sarebbero ovviamente da non considerare.
Da quando le spese per la gestione di un asilo nido non riguardano le famiglie e i servizi sociali?

Si afferma anche che il Sindaco avrebbe deciso di dedicare al settore sociale tutti i soldi derivanti dalla minor spesa per l’asilo nido, ma la realtà è che le spese nel capitolo sociale sono aumentate in conseguenza del fatto che, mentre prima compariva solo la quota di nostra competenza (circa 60.000 nel 2009), ora TUTTE le spese per il centro margherita figurano nel bilancio del nostro comune, anche quelle che sono coperte da vari contributi.
Parliamo di circa 230.000 euro i quali, ovviamente, fanno sì che il totale aumenti notevolmente: 230.000 su 750.000 sono una bella quota.
Ovvio che il totale delle spese appare aumentato di parecchio! A fronte dei 230.000 ce ne sono però circa 175.000 di contributi in entrata.
Non sono soldi che Baldelli può vantarsi di aver speso, e lo sa benissimo, ma lui non si fa scrupoli a elaborare i numeri a suo comodo in uno dei classici “giochetti” che utilizzano molti politici di professione.

Al di là della previsione per il 2017 e delle tante chiacchiere, ciò che rimane chiaro, matematico e innegabile è che

nel 2016 Baldelli ha speso per il settore sociale 643.659,42 €
che corrispondono a BEN 112.550,10 € IN MENO rispetto all’anno del suo insediamento.

Può ingegnarsi e parlare di fasce più deboli anziché di sociale in modo da sentirsi autorizzato a togliere dal conto l’asilo nido, o inventarsi altre motivazioni, ma la verità rimane solo una e cioè che BALDELLI HA SPESO MOLTO MENO PER IL SOCIALE!

I nostri complimenti a chi, in un periodo difficilissimo per le famiglie e le fasce più deboli, non solo ha diminuito i fondi spesi, ma addirittura si ingegna e perde tempo ad elaborare tabelle e cifre per far credere il contrario ai suoi concittadini. Ci vuole proprio un bel coraggio!

E’ poi fin troppo evidente la strategia di Baldelli di farci passare per incompetenti e sprovveduti: la solita macchina del fango, a cui siamo abituati, fatta ad arte per denigrare chi gli smaschera i trucchetti per farsi propaganda.
Lasciamo lui e il capogruppo ad arrampicarsi sugli specchi.
Di fronte all’evidenza della matematica e dei tantissimi cittadini che si stanno accorgendo che è solo “fuffa politica”, non ci fanno una gran bella figura.

Spese preventivate per il 2017:
Euro 749.903,06

 

Spese effettivamente sostenute nel 2009:
Euro 756.209,52

Spese sostenute per il sociale nel 2016:
euro 643.659,42
Euro 112.550,10 in meno rispetto al 2009, altro che aumento del 37%!

La nota del Settore Ragioneria che conferma quanto da noi rilevato, cioè l’esclusione dal conto del servizio relativo all’asilo nido, che nel 2009 era a gestione comunale ed ora è a gestione esterna.

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