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Erba alta

Pergola invasa dall’erba alta.
Il Sindaco che si fa continuamente fotografare mentre la taglia per cercare consensi per la propria carriera politica.
V
eramente non c’è altra soluzione per la gestione del verde pubblico?
Siamo andati a vedere come fanno gli altri comuni.

Quest’anno, con l’arrivo della bella stagione, passeggiando per Pergola, è facile imbattersi in scene curiose:  il Sindaco insieme a qualche consigliere di maggioranza che tagliano l’erba per i vicoli e le vie.

State sicuri che se andate sulle loro pagine Facebook, prima che il lavoro sia finito, sono già pubblicate le foto dell’arduo compito corredate di elogi a loro stessi e con grandi piagnistei:  sono costretti a tagliarla loro l’erba perché il governo cattivo non permette al Comune di assumere altri operai e altre scuse ripetute ormai centinaia di volte.

Probabilmente a qualcuno questo atteggiamento sembrerà esemplare: il sindaco non ha operai e si mette lui in prima persona a fare i lavori. Ma è proprio così o si tratta dell’ennesima trovata per trovare facili consensi ai fini della propria carriera politica?

Ci siamo quindi posti due domande:
  1. il problema è risolto? 
  2. esiste una soluzione al problema se non si hanno operai e se non se ne possono assumere?
La risposta alla prima domanda è NO.
Siamo a giugno e l’erba è sempre più alta nella maggior parte di vie, aiuole e spazi verdi del centro e di tutto il territorio comunale, e lo rimarrà fino a che l’autunno provvederà a risolvere il problema. 
Ottenere il risultato di avere tutte le aree verdi della città in ordine, è praticamente impossibile senza un numero di persone adeguato e senza una programmazione seria della manutenzione del verde pubblico.
La risposta alla seconda domanda è Sì.
Ed è anche abbastanza semplice perché è quello che fanno la maggior parte dei comuni che non hanno personale sufficiente a gestire un certo servizio: lo esternalizzano, cioè fanno un bando per la manutenzione del verde pubblico e la ditta che lo vince si occupa di tutto. 
Che si sia d’accordo o meno, attualmente non ci sono molte altre alternative, a parte ovviamente tenersi l’erba alta.
Ovvio che la ditta la devi pagare e sarà quindi un costo in più per il Comune, ma Sindaco e Amministrazione sono lì per risolvere i problemi (e quindi anche per trovare i soldi per fare le cose) non per trovare scuse e per farsi fotografare ad ogni passo che fanno.
L’affidamento all’esterno della manutenzione del verde pubblico è utilizzata ormai con successo da buona parte dei comuni che hanno il problema della mancanza di personale.
Siamo andati a vedere come fanno altri comuni della nostra provincia, che andrebbero presi a modello dal Sindaco Baldelli, che invece di farsi fare le foto mentre taglia l’erba, farebbe bene a mettere il naso fuori dal suo comune. 
Si renderebbe contro che c’è anche chi, pur avendo gli stessi suoi problemi, le cose le sa gestire senza piagnucolare continuamente che non ha persone, non ha soldi, e la colpa degli scarsi risultati è sempre di qualcun’altro e soprattutto senza farsi continuamente fotografare in ogni situazione per cercare consensi per la propria carriera politica.
Entrando nel dettaglio della questione, certi comuni hanno già fatto da tempo il censimento di tutte le aree verdi del territorio (come previsto dalle linee guida per la gestione del verde urbano rilasciare dal Ministero dell’ambiente nel 2017) e hanno creato una mappa dettagliata di queste, che permette alla ditta di avere una visione complessiva e chiara del lavoro da fare.
Ad esempio un contratto tra ditta e Comune che abbiamo esaminato prevede un numero di tagli annuali che va da 2 a 10, a seconda della zona(centro storico, zona industriale, ecc) e del tipo di area (parchi, aiuole, cunette, cimitero, ecc…).
Giusto per avere un’idea, perché poi ogni territorio comunale è diverso, la spesa che sostiene uno dei comuni presi in esame è di circa 50.000€/anno, costo che per il Comune di Pergola sarebbe sostenibile considerando che nel contratto preso in esame rientrano tutte le aree verdi compreso il cimitero. Inoltre si toglierebbe agli operai questo impegno oneroso, rendendoli disponibili per le altre attività necessarie nel Comune.
Sempre a titolo di esempio il contratto con la ditta prevede:
  1. conservazione dei tappeti erbosi (a prato) di parchi, giardini, edifici scolastici, edifici pubblici, aiuole spartitraffico, altri spazi ed eliminazioni erbe infestanti da marciapiedi, vie cittadine e cimitero;
  2. potature;
  3. vangatura delle piante, siepi ed aiuole;
  4. concimazione chimico-organica delle piante, siepi ed aiuole;
  5. trattamento antiparassitario di piante, siepi ed aiuole;
  6. diserbo biologico dei percorsi interni al cimitero (con prodotti concordi con l’ufficio tecnico comunale);
  7. pulizia periodica dei marciapiedi con fondo bianco (ghiaia) del centro abitato nelle aree indicate con il tratteggio, nell’Allegato A (mappa delle aree verdi della città)
Premesso che per un comune come Pergola (il cui assessore al bilancio si vanta di avere un avanzo d’amministrazione di oltre un milione di euro che però non potrà spendere), cifre di questo ordine di grandezza sarebbero tranquillamente sostenibili, occorre anche dire che il costo del servizio è ampiamente modulabile in base alle esigenze e al bilancio comunale: si possono aggiungere o togliere certe zone che magari si preferisce gestire con gli operari comunali o escludere alcune tipologie di aree verdi o diminuire il numero degli sfalci annuali, ecc.
Tra le possibili soluzioni alternative al problema della mancanza di operai, abbiamo visto che alcuni comuni danno in gestione, ovviamente con il giusto compenso, la manutenzione del verde di alcune aree o anche di intere frazioni, ad associazioni quali ad esempio le Pro-Loco.
Altri comuni hanno sottoscritto degli accordi con la Prefettura per permettere ai migranti ospitati nel loro Comune di svolgere lavori volontari in aiuto agli operai nella manutenzione del verde.
Soluzioni ce ne sono, ma forse ai nostri amministratori fa più comodo non cercarle nemmeno, così da poter piagnucolare che non hanno operai per colpa del governo e in modo da alimentare la loro continua ricerca di consensi utili alle loro carriere politiche.
Visto che comunque ci piace essere propositivi e trovare qualcosa di buono in ogni situazione, concludiamo con qualche consiglio per sfruttare a nostro favore la situazione dell’erba alta:
Se c'avete i cunili davanti all'asilo c'è l'erba spagna.

Se c’avete i cunili davanti all’asilo c’è l’erba spagna.

 

Se vi va una bella frittata all'ortica ne trovate a volonta al parcheggio della rocca.

Se vi va una bella frittata all’ortica ne trovate a volontà al parcheggio della rocca.

 

Se volete fare un regalo alla vostra mamma davanti alle scuole trovate dei bellissimi fiori di campo.

Se volete fare un regalo alla vostra mamma davanti alle scuole trovate dei bellissimi fiori di campo.

1 Commento su Erba alta

  1. guglielmpo papi // 22 giugno 2018 a 9:35 // Rispondi

    Il sindachetto che taglia l’erba. Allenamento per la battaglia del grano?

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