Pergola non c’è per una precisa scelta dell’amministrazione di non partecipare; provate a contattate AMAT e chiedete perché mai Pergola è stata esclusa (o meglio si è autoesclusa) da questa bella iniziativa.
Ci soprendiamo ancora, ma forse non dovremmo più; Baldelli ci ha abituato a una Pergola sempre più fuori da tutti i circuiti culturali e non solo; una Pergola in cui l’Amministrazione promuove quasi esclusivamente le proprie iniziative.
Pubblichiamo qui sotto il programma con tutti gli appuntamenti e consigliamo a tutti i genitori di portare i loro figli a teatro; la magia di veder nascere storie bellissime da persone vere lì davanti a loro, senza l’intermediazione di uno schermo, con scenografie ancora artigianali, non solo funziona ancora, ma appare sempre più necessaria per le nuove generazioni.
http://www.amatmarche.net/seleziona-stagione/andar-per-fiabe.html
Purtroppo questa è solo l’ennesima dimostrazione che questa amministrazione ha una scarsa attenzione ai più piccoli.
Niente “Andar per fiabe, niente “Nati per leggere” in biblioteca, niente più Ludobus, giochi dei giardinetti fatiscenti e pericolosi, nessun programma teatrale per bambini e ragazzi delle scuola come fanno gli altri comuni, solo per citarne alcune; e ovviamente nessuna iniziativa specifica ideata da loro per i bambini.
Eppure basterebbe poco. Poco più che la volontà di farlo, ma evidentemente a questi amministratori non interessa.
Provate a cercare nei siti web degli altri comuni simili a Pergola che iniziative fanno per i bambini. Ne citiamo una a titolo di esempio (e non è l’unica che quel comune fa durante l’anno): http://comunivirtuosi.org/corinaldo-citta-dei-bambini/
No, non basta mettere due gonfiabili durante le feste e proiettare un film in mezzo a una strada per poter usare lo slogan “Pergola città dei bambini”.
Proprio non basta.





