Sviluppo turistico. Lavorare in rete.

APPROFONDIMENTO AL PROGRAMMA
A cura di Ermanno Fulvi
Candidato consiliere – Pergola Unita

Al turista oggi dobbiamo essere capaci di far vivere un esperienza!
Proprio da questo concetto nei gruppi è nata l’idea di creare a Pergola un “Museo Diffuso”.

Il museo dei Bronzi Dorati, è sì una risorsa fondamentale per il nostro paese, ma non deve essere solo un punto di arrivo per il turista.
La nostra idea è quello di trasformarlo in un punto di partenza di un percorso che lo conduca lungo le vie della Città in un susseguirsi di esperienze.

Esistono oggi tecnologie fruibili, semplici e dal basso costo, come le applicazioni per gli SmartPhone che potrebbero essere utilizzate e rendere la nostra cittadina Interattiva e godibile alla visita senza grandi impegni.
Questo ci permetterebbe di valorizzare armonicamente tutte le risorse artistiche, culturali, architettoniche e paesaggistiche che il nostro centro storico e le frazioni hanno da offrire.
Coinvolgendo inoltre nelle scelte e nelle fasi di progettazione i commercianti, i produttori e gli artigiani, protremmo progettare e ceare ad esempio punti di degustazione di prodotti tipici della zona o attività similari, aumentando la visibilità agli stessi, creandogli mercato, e al contempo accrescendo quella che sopra abbiamo definito l’esperienza turistica che deve saper offrire Pergola.

Alcuni spazi pubblici inutilizzati potrebbero essere messi a disposizione di artisti e artigiani per dar loro la possibilità di fare mostre e mettere in piedi eventi nella duplice ottica di lavoro e palcoscenico.
Nel campo dell’offerta turistica oggi non è possibile pensare di presentarsi nel mercato da “soli” come un piccolo Comune.
Nasce quindi la necessità di cercare la collaborazione con le realtà vicine: Comuni limitrofi, consorzi privati, Regione Marche e altri Enti territoriali.

Attraverso la capacità di costruire un nuovo dialogo e di lavorare in team si può creare quella che noi definiamo una RETE DI STRATEGIE TURISTICHE CONDIVISE, che può metterci in una condizione di aggredire il mercato con una forza e un appeal diverso.

La capacità di lavorare in rete è fondamentale anche nell’ottica di riuscire ad intercettare finanziamenti, come ad esempio quelli Europei, che sarebbero altrimenti da escludere.Il primo obiettivo sarà sicuramente quello di collaborare con la Regione Marche per partecipare insieme all’Expo 2015.

Una struttura turistica di qualità, una rete turistica che aumenti la nostra potenzialità deve essere accompagnata da uno sviluppo parallelo dell’organizzazione nell’accoglienza turistica.
Per far questo riteniamo fondamentale che l’amministrazione funga da collante tra i vari operatori che non devono essere lasciati soli ma devono piuttosto lavorare in sinergia. Sicuramente è necessario per un paese che vuole anche solo approcciare a queste cose prevedere per lo meno l’apertura e potenziamento di un punto IAT (informazione e accoglienza turstica) che serva proprio a questo scopo di coordinamento, oltre che d’informazione.

Integrare per diventare più competitivi è la parola d’ordine.

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