Spesso sarebbero bastate poche decine di euro di vernice, carta vetrata, un cacciavite, un pennello e qualche ora di lavoro per farli tornare quasi nuovi, invece ora molte parti ora sono da buttare e sostituire, e il costo per i cittadini sale.
Il fatto che ci siano progetti più grandi (ricordate i famosi 150.000 € per i giardini?) non giustifica l’abbandono totale di quanto già c’è.
Non serve guardare lo stato delle strade della provincia, se poi si manda in malora la propria città.
Molte di queste segnalazioni sono state raccolte grazie al sito www.decorourbano.it al quale l’amministrazione non ha voluto aderire pur essendo gratuito, utile e semplice da usare.
Puoi vedere le altre segnalazioni su www.pergolalaunita.it – decoro urbano.
Puoi fare le tue segnalazioni scaricando l’app sul tuo smartphone da www.decorourbano.org.
Il cannone davanti al monumento ai caduti
Il cannone davanti al monumento ai caduti
Protezioni distrutte.
Giochi senza manutenzione. Le targhette dicono che ogni 6 mesi andrebbero trattati con prodotti per legno.
Giochi indecenti. Unico lavoro fatto ultimentente: rimesso il delfino mancante, ma il resto?
La fontana. Alcuni faretti sono rotti da anni.
I bagni pubblici
Il cannone davanti al monumento ai caduti
La fontanella dei giardinetti davanti alla piscina.
Area giochi davanti alla piscina: tetto e corrimano distrutti dal tempo...
Tavole mancanti che mettono a nudo ferri pericolosi (forse la pista è provinciale, ma è una semplice tavola da rimettere...)



















